
|
|
|
|
Scopo e finalità Il Comitato Centrale per l'Albo Nazionale delle persone fisiche e giuridiche che esercitano l'autotrasporto di cose per conto terzi con la Delibera n°. 15 del 27 Giugno del 2006 ha incentivato, nel rispetto del principio dell’autonomia imprenditoriale, l’adozione dei sistemi di certificazione di qualità attraverso la formulazione di un documento tecnico operativo che fornisce i requisiti per un sistema di gestione della sicurezza dell’autotrasporto di merci pericolose, di derrate deperibili, di rifiuti industriali e di prodotti farmaceutici, allo scopo di offrire un servizio di trasporto efficiente e vantaggioso in termini di sicurezza, razionalizzazione dei costi e competitività. Il presente codice può essere applicato a qualsiasi vettore che desideri realizzare un sistema di gestione della sicurezza dell'autotrasporto per: a) eliminare o ridurre il rischio per gli autisti e per le parti interessate che possano risultare esposti ai rischi dell'autotrasporto; b) soddisfare le esigenze dei clienti, che richiedono specifiche garanzie in termini di qualità e sicurezza, figurando quest’ultimo fattore un requisito implicito del cliente; c) attuare, mantenere e migliorare continuamente un sistema di gestione della sicurezza nelle aziende, avendo a iferimento uno strumento di riferimento (il Codice). Il Comitato Centrale in materia di certificazione della qualità ha preferito introdurre il “Codice di Pratica” dei Sistemi di gestione della Sicurezza dell’Autotrasporto (SSA) anziché utilizzare lo strumento dell’ISO 9001:2000 in quanto ciò ha consentito di:
Con il decreto dirigenziale del 27 marzo 2008, firmato dal Direttore Generale per il Trasporto Stradale Clara Ricozzi, diventa operativo il percorso nato con la legge delega 32/2005, che prevede un sistema di certificazione della qualità per le imprese di autotrasporto per settori merceologici specifici. |


Il Codice di Pratica

